Autoproduzione, Cucina

P come Pane

Insieme al Kefir, una delle autoproduzioni più in voga tra le Puzzole è quella del pane. Sarà l’osservare la lenta crescita dell’impasto, sarà il profumo del pane mentre cuoce, sarà la nutella che si scioglie sulla fetta di pane appena sfornato, fatto sta che è un momento che amo molto. Quello dell’assaggio cum nutella, ovviamente.

Dopo un periodo in cui ho posseduto e nutrito del lievito madre, sono tornata al classico panetto di lievito di birra. Quest’ultimo, infatti, dona un sapore al mio pane casereccio che apprezzo di più*. Certo, non sempre si trova il tempo di impastare, attendere, impastare e cuocere, e qui l’evoluzione tecnologica ci viene in aiuto con una splendida invenzione: la macchina del pane. Attrezzo che posseggo felicemente da ormai almeno un paio d’anni, mi ha donato indipendenza e pane fresco con il minimo sforzo. Il tempo che mi ci vuole per fare il pane, ormai, è circa cinque minuti (o meno per un pane semplice senza aggiunte). Le successive due-tre ore, infatti, la macchina lavora per me in totale autonomia.

Oggi ho testato il mio forno privato per un pane dolce che volevo provare da tempo: il banana bread.

1BananaBread Ecco la mia ricetta!

Autoproduzione, Cucina

K come Kefir #4

Continuano gli esperimenti culinari, soprattutto dolciari, per smaltire l’eccessiva produzione di Kefir che ormai condiziona la mia vita.

Siccome qualsiasi ricetta che vaghi per l’etere e riporti la dicitura “senza uova senza burro” prima o poi finisce nel mio forno, in un piovoso fine settimana ho recuperato una ricetta presa tempo fa dal forum di Cookaround e mi sono mesa a fare biscotti, utilizzando il kefir al posto del latte.

Biscotti - Prima infornata
Biscotti – Prima infornata

Continua per scoprire se sono commestibili!